Riportiamo un caso clinico di un paziente miope operato 15 giorni prima di FLACS a scopo refrattivo con impianto di IOL torica con cilindro di 6.00 D (per compensare le 3.90 D corneali di astigmatismo secondo regola) e SE +10.00 D con loop a C.
Il target refrattivo concordato con il paziente era di -2.00 D ma la refrazione postoperatoria in occasione del secondo controllo era di -1.50 -2.00 ax 120°; un astigmatismo residuo orientato a un asse differente rispetto ai K corneali.
Si decide quindi di approfondire attraverso l’esame topoaberrometrico con OPD (figura 1).

della componente astigmatica corneale @170° e di quella fornita internamente dalla IOL-T @ 93°.*
Questo non mostra variazioni postoperatorie dei K corneali ma evidenzia che l’orientamento effettivo della IOL-T è a 93° e non a 79° come invece era stato pianificato, sebbene la lente risulti ben contenuta all’interno della capsulotomia (figura 2).

Tale disallineamento genera una riduzione del potere correttivo dell’astigmatismo di più del 40% e va di certo sistemato. Ma come?
- Lasciare il paziente in questa condizione, prescrivendo un occhiale adeguato?
- Ruotare la IOL-T?
- Correggere con chirurgia refrattiva laser? PRK, LASIK o Lenticule Extraction?
Abbiamo deciso di ruotare la IOL-T in quanto era stata impiantata da poco tempo, senza aver ancora sviluppato fibrosi significativa del sacco capsulare. Il design delle aptiche a C-loop rende questa operazione relativamente facile, rispetto a design con aptiche fenestrate. È stato escluso l’intervento di chirurgia refrattiva LASIK (e Lenticule Extraction) perché avrebbe comporto la necessità di attendere almeno 1/2 mesi, lasciando il paziente con una condizione refrattiva disagevole, creando potenzialmente anche una situazione di disagio nel rapporto medico paziente.

e interno fornito dalla lente sono ortogonali tra loro, correggendo quindi in toto l'astigmatismo del diottro oculare.
Il risultato finale post riposizionamento è osservabile nella figura 3. La IOL-T ora è orientata a 78° (pianificato 79°) e compensa correttamente l’astigmatismo corneale del paziente. Sebbene la refrazione oggettiva del paziente mostri mezza diottria di astigmatismo, il visus soggettivo si attesta a -2,00 D come inizialmente richiesto e pianificato.
Take home message
È possibile ruotare una IOL-T se non è presente troppa fibrosi nel sacco capsulare e che quindi bisogna sempre eseguire questo riposizionamento quanto prima possibile. È pertanto necessario, dopo l’impianto di una IOL-T, eseguire una aberrometria o quantomeno una valutazione del posizionamento effettivo in massima midriasi a distanza di 2/3 settimane. Generalmente, le potenziali cause di spostamento o rotazione della IOL nel sacco capsulare sono:
- Scarsa aderenza al sacco capsulare o all’equatore.
- IOL non idonea alle caratteristiche anatomiche dello specifico sacco capsulare (IOL-T con diametro totale minore del WTW).
- Materiale della IOL o design delle loop inadeguato.
- Posizionamento intraoperatorio non ottimale.
- Dotazione strumentale/tecnologica non adeguata (la marcatura manuale è senza dubbio meno accurata del sistema di allineamento digitale).





