Maurizio Veroli

1174
Maurizio Veroli

Presidente e Amministratore Delegato di Hoya Italia, azienda leader del settore oftalmico, che ci racconta l’importanza della sinergia tra i Professionisti della visione: Medici Oculisti, Ottici Optometristi e Industria, per garantire la migliore soluzione visiva.

Dott. Veroli, secondo lei cosa possono fare i Professionisti della visione per garantire la migliore qualità della visione?

Il confronto tra Oftalmologi, Ottici Optometristi e l’Industria è fondamentale perché ognuno, trasferendo il proprio sapere, può comunicare  il grande valore della salute, del benessere visivo e l’importanza di lenti di qualità personalizzate. Per questo abbiamo lavorato sul nuovo progetto Hoya Ophtalmology Academy.

Se dovesse descrivere in una parola Hoya Ophtalmology Academy?

Sicuramente direi Sinergia.

Da dove nasce?

Il nuovo progetto nasce da un’esigenza che sentiamo spesso nei momenti di incontro con la classe medica, cioè la ricerca del massimo benessere visivo del paziente.

Quali sono gli argomenti principali del progetto?

Con Hoya Ophtalmology Academy, ci proponiamo di fornire ai Medici Oculisti informazioni sulle soluzioni oftalmiche per le diverse fasce d’età: bambini, giovani, over 40, con particolare riguardo alla protezione, che è un bisogno trasversale per tutte le età.

Che obiettivi vi ponete?

Il Medico Oculista sarà più informato sulle ultime novità in fatto di lenti oftalmiche e potrà dare un servizio migliore al suo paziente, il quale troverà la migliore soluzione visiva presso il Centro Ottico Hoya Center di riferimento.

Ha accennato ai centri ottici Hoya Center, quali sono le loro caratteristiche?

Gli Hoya Center sono i Centri Ottici dove è possibile trovare lenti di qualità personalizzate. Attraverso sistemi tecnologici, l’Ottico Optometrista può meglio spiegare i benefici delle lenti in termini sia funzionali che estetici e mostrare come sarà la visione con le lenti prima dell’ acquisto.
Inoltre, rilevando i parametri necessari, propone la miglior soluzione visiva realizzata sulle esigenze correttive e di stile di vita per garantire così la migliore soddisfazione nell’utilizzo dell’occhiale.

Quindi una vera e propria sinergia…

Esatto! Questo circolo “virtuoso” unisce le competenze e la professionalità di tutti gli attori del benessere visivo per favorire la soddisfazione del paziente e la fidelizzazione al “circuito” vincente Oculista-Ottico Optometrista-Produttore .

Mi ha parlato di incontri con gli Oftalmologi, a quali temi sono più interessati?

Sicuramente il tema di maggiore interesse in ambito medico e oftalmico è quello della protezione dai dannosi raggi UV o dalla Luce Blu. In particolare, la protezione dalla Luce Blu emessa dai dispositivi digitali e dall’illuminazione a LED è di grande attualità per il paziente, sempre più digitalizzato.
Anche le progressive di ultima generazione, personalizzate e di facile adattamento, e le nuove lenti specifiche per distanza intermedia riscuotono sempre molto interesse e partecipazione.

Ultima domanda: cosa si augura per il futuro?

“Insieme per una migliore cura della visione” vuole essere un incentivo a collaborare sempre di più, con l’obiettivo comune del benessere visivo dei pazienti. Il mondo sta cambiando molto velocemente, solo unendo le nostre professionalità potremo fornire un servizio adeguato. Sono sicuro che questo processo virtuoso, oltre ad arricchirci grazie al confronto, sarà apprezzato da chi si affida a noi. Questo è il miglior augurio che ci possiamo fare: il riconoscimento tramite la soddisfazione.