La miopia non è più considerata una condizione innocente, poiché la sua insorgenza precoce può portare a complicazioni significative in età adulta. Con una stima del 50% della popolazione mondiale che sarà miope entro il 20501, gli esperti del settore sono sempre più coinvolti nella definizione di nuovi standard per contrastare sin dal principio la crescente diffusione della miopia e, in particolare, nel rallentare la sua progressione nei pazienti più giovani.
Al fianco di soluzioni già note (colliri, lenti a contatto specifiche, diurne e notturne), sono ora disponibili sul mercato prodotti efficaci e meglio tollerati dai più piccoli, come le lenti da vista MyoCare® a defocus simultaneo competitivo. Infatti, queste lenti con tecnologia C.A.R.E. (Cylindrical Annular Refractive Elements) di ZEISS stanno consentendo di raggiungere risultati ottimali, in termini sia di rallentamento della progressione miopica, sia di accettazione da parte dei pazienti, così come risulta dagli studi clinici multicentrici indipendenti in corso su 240 bambini in Asia e 304 in Europa.

L'importanza della biometria nella gestione della miopia: verso una crescita oculare emmetropica
La biometria è fondamentale per valutare il successo terapeutico nella gestione della miopia. Quando si parla di progressione miopica, e dunque di crescita eccessiva del bulbo oculare dei giovani pazienti, l’obiettivo fondamentale è avvicinarsi il più possibile alla crescita emmetropica dell’occhio, monitorando i progressi dopo sei e dodici mesi dall'inizio della terapia, qualunque essa sia.
Da sempre, per valutare l’efficacia delle proprie soluzioni visive, ZEISS prende in considerazione la curva di crescita fisiologica emmetropica specifica o, meglio, l’EPR (Rapporto di Progressione Emmetropica)2, ovvero il rapporto che confronta la crescita del bulbo di un bambino miope rapportata al normale sviluppo di uno emmetrope, i cui valori standard di crescita in base alla fascia di età sono stabiliti dalla classe medica.
Le lenti oftalmiche a defocus periferico di ZEISS stanno dando importanti conferme in tal senso: nei bambini asiatici3, dopo dodici mesi di utilizzo, sono stati riscontrati valori di EPR medi del 70%4 per ZEISS MyoCare e del 68%5 per ZEISS MyoCare S, i due design specifici che ZEISS ha studiato in base all’età.

ZEISS per il medico oftalmologo
In Italia, ZEISS è impegnata in una serie di incontri formativi e informativi sul territorio per far conoscere alla classe medica i più recenti studi clinici in materia di progressione miopica. Ma non solo: da sempre impegnata nella diffusione della conoscenza, su questo importante tema, rende disponibile a tutti gli esperti della visione un sito web dedicato: ZEISS Myopia Insights Hub con articoli, approfondimenti, pubblicazioni e ricerche scientifiche, oltre a un percorso formativo, gratuito in italiano, denominato “Education Program for Myopia Management”.
Per ricevere informazioni e materiali scrivere un’email a: oculisti.vision@zeiss.com
Note
- British Journal of Ophthalmology “Global prevalence, trend and projection of myopia in children and adolescents from 1990 to 2050: a comprehensive systematic review and meta-analysis”
- Rapporto di Progressione Emmetropica misura la capacità delle lenti ZEISS MyoCare e ZEISS MyoCare S di rallentare la crescita dell’occhio miope, rispetto alla crescita fisiologica osservata in un occhio emmetrope.
- Chen, X. et al. Slowing myopia progression with cylindrical annular refractive elements (CARE) spectacle lenses-Year 1 results from a 2-year prospective, multi-centre trial. Acta Ophthalmol. 2024 Nov 15. doi: 10.1111/aos.16795.
- EPR per bambini di età compresa tra i 7 e i 12 anni, dal momento che la dimensione del campione per le età 6 e 13 anni era ridotta. Se si considera l’intero campione di età compresa tra i 6 e i 13 anni, l’EPR per ZEISS MyoCare è stata pari a 71.
- Ohlendorf, A., et al. (5-9 maggio 2024). Myopia control efficacy through Emmetropic Progression Ratio:1-year of spectacle wear with cylindrical annular refractive elements (CARE) [presentazione a convegno]. Meeting annuale dell’Association for Research in Vision and Ophthalmology (ARVO), Seattle, WA, Stati Uniti.






