La curvatura biomedica

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Il progetto sperimentale “Biologia con curvatura biomedica”, promosso congiuntamente dal ministero dell’Istruzione e dalla Federazione Nazionale Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, prevede un percorso di orientamento che, a partire dal terzo anno liceale scientifico e classico, introduce nel piano di studi un potenziamento didattico pari a 150 ore triennali.

La partizione oraria è così scandita: 50 ore annuali di cui 40 presso i laboratori degli istituti coinvolti, 10 ore presso le strutture sanitarie individuate dagli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri Provinciali, secondo le modalità afferenti ai “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO)”.

Le 40 ore sviluppate presso gli istituti sono a loro volta suddivise in 20 ore svolte dai docenti di scienze e 20 ore svolte da esperti medici individuati dai relativi Ordini Provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

L’iniziativa è nata per orientare gli studenti alle facoltà scientifiche, fornendo loro le modalità per autovalutare le motivazioni e le inclinazioni verso le professioni in ambito chimico-biologico e sanitario. Un aiuto, inoltre, all’accesso alla facoltà di medicina. 

L’obiettivo del progetto è quello di promuovere sinergia tra istruzione e salute, ponendo in rilievo il valore dell’“essere medico” e la passione per questa professione complessa, intensa e bellissima, ma anche evidenziando il valore di una cultura responsabile verso la Salute. 

Il monitoraggio dei test di valutazione somministrati agli studenti ha prodotto un risultato di generale soddisfazione, ma non solo: il 90% della popolazione studentesca che ha seguito questo percorso e ha poi affrontato il test di ingresso alla facoltà di medicina ha superato brillantemente la prova.  

L’istituto capofila di rete del progetto è il liceo “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, ideatore e promotore della proposta formativa, il quale ha condiviso con i licei aderenti alla suddetta rete il modello organizzativo e i contenuti didattici del percorso grazie anche alle risorse tecnologiche di una piattaforma informatica.

Anche l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano ha aderito alla sperimentazione didattica fornendo la disponibilità dei propri iscritti per le diverse branche specialistiche. Nel corso del biennio scolastico 2020/22 mi è stato conferito l’incarico di trattare di oftalmologia, previa esposizione dell’occhio come organo di senso da parte del docente di scienze; in questa occasione ho avuto modo di presentare le principali patologie oculari.

A causa della pandemia, tutto si è svolto attraverso modalità on line: ciò, peraltro, non ha diminuito l’interesse e la partecipazione degli studenti, supportati efficacemente dai loro docenti. 

La mia esperienza è stata gratificante ed entusiasmante, pur nella “distanza” delle lezioni. 

L'incarico mi è stato rinnovato anche per il 2023 e finalmente si terrà in presenza.

Mi auguro che il percorso possa perdere l’aggettivo “sperimentale” per acquisire quello di “strutturale”; difatti, una scelta orientativa corretta e consapevole non può che produrre una professionalità “appassionata”, degna di una società civile e responsabile.